RETI ANTICADUTA E PARAPETTI IN RETE

Le reti utilizzate nel campo dell'anticaduta rispondono alle norme europee EN 1263-1:2002 e EN 1263-2:2003. La normativa dispone i campi e le modalità di utilizzo in riferimento alle diverse tipologie di rete da applicare (S, T, U o V).

Le reti tipo S sono le più utilizzate e vengono impiegate per l'installazione orizzontale. La normativa europea prevede che le dimensioni minime della rete per installazione orizzontale tipo S debba essere di almeno 35,00 mq, con il lato più corto di lunghezza non inferiore a 5,00 m. Al di sotto di queste dimensioni, la rete non può essere certificata come sistema anticaduta.

Per quanto riguarda invece il montaggio della rete, bisogna considerare il tipo di situazione presente:

  • presenza di una struttura a cui agganciarsi: in questo caso la rete deve essere legata alla struttura, su tutto il perimetro, a mezzo della corda da 30 kN, creando un fissaggio (oltre ai 4 angoli) ogni 2,50 m massimo. Inoltre, bisogna sempre verificare che la distanza tra il bordo della rete e la parete (quindi la porzione scoperta) non sia mai superiore ai 20 cm;
  • assenza di una struttura a cui agganciarsi: in questo caso invece, bisogna procedere tassellando il perimetro dell'ambiente da coprire creando dei punti di ancoraggio fissi e stabili, ai quali agganciarsi mediante funi in acciaio, corde certificate o moschettoni/connettori. Anche in questo caso, la distanza tra il punto di fissaggio e la bordatura perimetrale non deve superare i 20 cm;

Se necessario, si può anche ricorrere all'unione di più reti tra loro, mediante accoppiamento e cucitura dell'intero perimetro, o tramite sovrapposizione delle stesse per una porzione uguale o maggiore a 2,00 m.

Le reti tipo T sono invece quelle per applicazione orizzontale, ma abbinate ad un telaio di sostegno; vengono principalmente utilizzate per installazioni “a mensola”, per coprire un perimetro esterno e scongiurare quindi la caduta. L'applicazione delle reti tipo T avviene sempre mediante apposite corde, moschettoni/connettori.
br> Per quanto riguarda invece le reti con applicazione verticale (U e V), vengono applicate direttamente su ponteggi e/o su parapetti provvisori. Queste devono essere montate tese su tutto il perimetro, sia al ponteggio che al parapetto provvisorio, e fissate utilizzando apposite corde certificate alla struttura di sostegno, che deve essere a sua volta certificata in fatto di applicazione e capacità di assorbimento minima.

In abbinamento alle reti tipo U e V, i tecnici TIS utilizzano un sistema di parapetto a braccio regolabile certificato ed in linea con la normativa europea di settore, che facilita l'applicazione delle stesse e permette ampia libertà agli operatori, senza rinunciare alla sicurezza. Questo sistema è stato progettato adempiendo ai requisiti della norma UNE-EN 13374 classe C.



La normativa stabilisce anche che ogni rete anticaduta certificata (sia per applicazioni orizzontali – S, T – sia per applicazioni verticali – U, V) debba avere un'etichetta con l'indicazione del nome del produttore, della data di produzione, del tipo di rete, del numero identificativo, del valore relativo alla minima capacità di assorbimento di energia e del numero dell'autorità ispettiva che ha certificato la rete stessa, per una durata di 4 anni dalla data di certificazione. Per ogni anno di utilizzo, deve essere fatta un'ispezione su di un campione di rete fornito dal fabbricante al momento della vendita, che ne controlla l'effettivo stato di conservazione ed utilizzo. In assenza di controllo annuale, o in presenza di difetti della rete e/o rotture della stessa, potrà essere utilizzata solo dopo la verifica da parte di personale qualificato.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci

Risponderemo il prima possibile alle vostre richieste

Accettazione privacy